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Pietro Da Cortona, Divina Provvidenza, Affresco, Palazzo Barberini, Roma
barberinae
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L'opera di Girolamo Tezi Aedes Barberinae ad Quirinalem, data alle stampe a Roma nel 1642, non costituisce solo una testimonianza preziosa per la conoscenza della residenza, del suo grandioso apparato decorativo, della sua eccezionale biblioteca, dei suoi suntuosi giardini, ma permette anche di gettare uno sguardo sul milieu del Cardinal Antonio, della cui "famiglia" l'autore faceva parte, e sulla vita che si svolgeva tra le mura del Palazzo. L'attenzione dell'Autore è principalmente concentrata sull' organica serie di affreschi che sviluppano nelle volte un coerente programma decorativo; in modo del tutto innovativo all'ecfrasi estesa e attenta di queste pitture Tezi accompagna splendide tavole illustrative: le immagini policrome uscite dal pennello di Pietro da Cortona , di Sacchi e di Camassei, con tutta la loro varietà e complessità, sono le indiscusse protagoniste dell'opera di Tezi, ma attorno ad esse si raccolgono anche alcune sculture antiche, quelle che ornavano la Sala Ovale e il maestoso scalone; e il ritratto di Carlo Barberini,scolpito da Mochi. Il rilievo che l'autore intendeva dare a queste esemplari di arte antica è chiaramente espresso dalle lettere di rimando che esplicitano i nessi tra il testo e le immagini. Neanche le raccolte di gemme e di medaglie e di instrumenta che completavano, secondo l'uso, la ricchissima biblioteca, collezioni in cui rifulgeva l'eccezionale vaso di vetro cammeo noto oggi come Vaso Portland, sono trascurate dal colto gentiluomo perugino, che dota il suo volume anche di incisioni con gli apografi di alcune iscrizioni latine e greche. Una miriade di componimenti poetici, che danno voce ai protagonisti del ambiente letterario barberiniano intarsia le pagine dedicate al Parnaso di Camassei. Non solo storici dell'arte ed archeologi dunque, ma anche storici della letteratura e della musica e studiosi di storia sociale e del costume possono trovare significativi punti di interesse in questo testo importante e raro che ci è perciò sembrato utile rendere accessibile in rete con tutte le sue immagini, sulla base della copia dell'edizione del 1642 conservata alla Biblioteca Universitaria Pisana.
Ma l'opera di Tezi è stata pensata anche come nucleo generatore di un dossier sfaccettato e polivalente, che rifletta non solo l'articolata ricchezza delle problematiche che la innervano, ma che offra, in successivi ampliamenti, testi, documenti e contributi per lo studio del Palazzo alle Quattro Fontane e delle collezioni barberinane.


Al momento il dossier, che si prevede di arricchire progressivamente, è composto da:

Aedes Barberinae ad Quirinalem A Comite Hieronymo Tetio Perusino descriptae, Romae 1642 excudebat Mascardus
Pisa, Biblioteca Universitaria collocazione SR . 1. 13.2

Barberinarum Aedium brevis Descriptio Hieronymi Tetii
Biblioteca Apostolica Vaticana Barb Lat 2317
Il ms datato febbraio 1640 conserva una stesura preparatoria della dedica al Cardinal
Antonio Barberini e del I capitolo dell' opera di Tezi stampata successivamente.
Sono state elaborate note consentono il raffronto delle varianti introdotte nella edizione del 1642

Il pellegrino, o vero la dichiaratione delle pitture della Sala Barberina
Biblioteca Apostolica Vaticana Barb Lat 4335
Descrizione manoscritta della volta di Pietro da Cortona, attribuita a Francesco Bracciolini,
databile al 1639.
Sono state elaborate note che consentono di rilevare le varianti nel manoscritto

Spiegazione delle Pitture della Sala degli Eccellentissimi Signori Principi Barberini
coll’Aggiunta della Volta detta Della Divina Sapienza. In Roma Per il Salvioni.
Con licenza de’Superiori [ s.d.]

Biblioteca Apostolica Vaticana collocazione Cicognara III M 73 (int.9)
Descrizione settecentesca anonima della volta di Pietro da Cortona e di quella di Sacchi

D. Panaroli, Museum Barberinum, Roma 1656, ex typis Francisci Monetae.
Biblioteca Apostolica Vaticana collocazione Barberini ZZZ V 86
Catalogo dei naturalia e delle curiosità conservate negli ambienti annessi alla
Bibliotheca Barberina, con un breve paragrafo finale dedicato alle antichità .


Sono in corso la codifica di :

Barberinarum Aedium brevis Descriptio Hieronymi Tetii
Biblioteca Apostolica Vaticana Barb Lat 2316
Il ms datato conserva una stesura preparatoria dei primi due capitoli dell' opera di
Tezi stampata successivamente.

Dichiaratione delle pitture della Sala de' Signori Barberini, Roma 1640, appresso Vitale Mascardi
Biblioteca Apostolica Vaticana collocazione Cicognara V M 15 (int.12)
Breve descrizione della volta di Pietro da Cortona, redatta da Rosichino


I testi sono stati sottoposti una codifica che consente di ricercare nel testo

- gli ambienti del Palazzo, le opere ( intencludendo in questo anche i monumenti citati)
- i personaggi storici, mitologici e leggendari, inclusi gli artisti ( intendendo in questa categoria solo pittori e scultori)
- le citazioni letterarie esplicite
- le fonti letterarie esplicite

Al testo delle Aedes Barberinae 1642 sono state correlate piante del Palazzo con la
indicazione degli ambienti citati nel testo evidenziati attraverso il colore.
In una seconda fase, che dovrebbe essere attuata entro luglio, è prevista
la realizzazione informatica di un percorso che consenta di acquisire ipassi del testo attinenti ai diversi ambienti a partire dalle piante, e di effettuare una ricerca nei testi
a partire da:

- ambienti ed opere
- personaggi
- fonti citate